Comunica da dove vengono i tuoi ingredienti per garantire fiducia e qualità: ricorda di segnalarlo in modo chiaro nel tuo menù. Varia le proposte: scegli specifici tipi di manzo (chianina, scottona, angus…) o altri tipi di carne, come pollo e coniglio per chi predilige le carni bianche. Proponi i sempre più richiesti burger a base di pesce e vegetariani o vegani, scelti spesso anche dai carnivori per un piatto più leggero, ma sempre molto gustoso. Anche l’impiattamento è fondamentale: dal taglio al coltello, alla pressatura a mano della carne, all’insieme delle farciture. Sono questi gli elementi che fanno la differenza e rendono unico il tuo hamburger.
Hamburger Gourmet

Alta qualità e origine certificata delle materie prime, più tanta innovazione: ecco la ricetta per un burger di successo.
Se il manzo è sempre stato il re del burger, c’è spazio oggi anche per versioni con pesce e vegetariane con verdure, sempre realizzate con ingredienti di alta qualità.
In fatto di burger cambiano i gusti e le richieste dei clienti, sempre più rivolti a un benessere generale che parte dall’animale per finire nell’elevata qualità della carne. Il legame con i prodotti del territorio piace ai consumatori, per questo è necessario rafforzare la sinergia tra filiera delle carni e consumatore finale per garantire una materia prima “senza controindicazioni” e nel pieno rispetto della sostenibilità.
L’hamburger perfetto
L’hamburger perfetto è stato codificato scientificamente dallo chef Charles Michel all’Università di Oxford e deve avere queste caratteristiche:
- essere alto 7 cm e avere 9 strati;
- essere accompagnato da salsa di soia, Jàmon Serrano, Camembert e salsa Chipotle (peperoncino affumicato tipico della cucina messicana);
- contenere elementi croccanti come la tradizionale foglia di lattuga o il cetriolo
- il pomodoro deve essere spesso 1 cm;
- deve essere addentato e mai mangiato con le posate;
- deve fare appello a tutti e cinque i sensi.
Per essere davvero perfetto, però, l’hamburger deve utilizzare ingredienti di alta qualità e, se di carne, deve avere la giusta percentuale di grasso per conservare tenerezza (una carne troppo magra rischia di risultare secca) e offrire un’esperienza unica in termini di bontà, qualità, sapore.
Se il manzo è sempre stato il re del burger, c’è spazio oggi anche per versioni con pesce e vegetariane con verdure, sempre realizzate con ingredienti di alta qualità.
In fatto di burger cambiano i gusti e le richieste dei clienti, sempre più rivolti a un benessere generale che parte dall’animale per finire nell’elevata qualità della carne. Il legame con i prodotti del territorio piace ai consumatori, per questo è necessario rafforzare la sinergia tra filiera delle carni e consumatore finale per garantire una materia prima “senza controindicazioni” e nel pieno rispetto della sostenibilità.
L’hamburger perfetto
L’hamburger perfetto è stato codificato scientificamente dallo chef Charles Michel all’Università di Oxford e deve avere queste caratteristiche:
- essere alto 7 cm e avere 9 strati;
- essere accompagnato da salsa di soia, Jàmon Serrano, Camembert e salsa Chipotle (peperoncino affumicato tipico della cucina messicana);
- contenere elementi croccanti come la tradizionale foglia di lattuga o il cetriolo
- il pomodoro deve essere spesso 1 cm;
- deve essere addentato e mai mangiato con le posate;
- deve fare appello a tutti e cinque i sensi.
Per essere davvero perfetto, però, l’hamburger deve utilizzare ingredienti di alta qualità e, se di carne, deve avere la giusta percentuale di grasso per conservare tenerezza (una carne troppo magra rischia di risultare secca) e offrire un’esperienza unica in termini di bontà, qualità, sapore.
Opportunità per il tuo locale
Comunica da dove vengono i tuoi ingredienti per garantire fiducia e qualità: ricorda di segnalarlo in modo chiaro nel tuo menù. Varia le proposte: scegli specifici tipi di manzo (chianina, scottona, angus…) o altri tipi di carne, come pollo e coniglio per chi predilige le carni bianche. Proponi i sempre più richiesti burger a base di pesce e vegetariani o vegani, scelti spesso anche dai carnivori per un piatto più leggero, ma sempre molto gustoso. Anche l’impiattamento è fondamentale: dal taglio al coltello, alla pressatura a mano della carne, all’insieme delle farciture. Sono questi gli elementi che fanno la differenza e rendono unico il tuo hamburger.
